Arance Amare
Arance Amare
Arance amare biologiche
Le arance amare provengono dalla pianta di melangolo, o arancio amaro, coltivato fin dall'antichità. Hanno numerosi utilizzi sia in cucina, per esempio per le marmellate, sia in campo cosmetico ed erboristico. Per il sapore aspro non si usano per il consumo fresco.
Come le coltiviamo
Le nostre arance amare vengono coltivate con il metodo della produzione biologica: senza fertilizzanti e pesticidi di sintesi, come previsto dalla certificazione biologica. Non subiscono alcun trattamento dopo la raccolta, quindi si presta all'uso anche la buccia, per esempio per preparare liquori.
Conservazione
Le raccogliamo il giorno stesso della spedizione e durano diverse settimane se conservate in un ambiente secco e fresco (veranda, balcone). Consigliamo comunque di utilizzarle presto, per non perderne caratteristiche e aroma.
Formato: cassetta da 8 kg
Calibro: medio-piccolo
Spedizione: inclusa nel prezzo, consegna in tutta Italia in 24-48 ore.
Arancio amaro: la pianta
L'arancio amaro appartiene al genere Citrus e proviene dall'Asia orientale. È probabilmente un ibrido tra pomelo e mandarino, anche se cresce in modo spontaneo. Si caratterizza per notevole resistenza e buona adattabilità rispetto ad altre specie di agrumi, tanto che in passato è stato molto usato come portainnesto. Ha spine sui rami, foglie verde scuro con picciolo alato e fiori particolarmente profumati, usati per preparare liquori. Il frutto è di dimensioni medie, con buccia rugosa e poco morbida di colore arancio vivo; gli spicchi, ricchi di semi, hanno sapore aspro e particolare.
Come si usano le arance amare
In campo alimentare i frutti si usano per marmellate (come la celebre marmellata inglese), canditi e liquori, mettendo le scorze a macerare nell'alcol. Dall'arancio amaro si ricava anche un olio essenziale usato nell'industria dei profumi, come quello del bergamotto.
Scopri altri modi per usare le arance amare e come preparare i liquori.