Prodotti tipici calabresi: ortaggi e ricette – Locroi

Prodotti tipici calabresi: ortaggi e ricette

Prodotti tipici calabresi: elenco ortaggi e ricette

I prodotti tipici calabresi derivano da una cucina povera di origine prevalentemente contadina. Sapori e colori si mescolano ai profumi della terra e del mare, dando vita a piatti unici apprezzati in tutta la penisola. L’elenco dei prodotti tipici calabresi è lunghissimo, spaziando dagli insaccati ai formaggi, dal pane alla frutta, dagli ortaggi ai vini. In questa guida però ci vogliamo soffermare sugli ortaggi, di cui la Calabria vanta prodotti come la cipolla rossa di Tropea, la melanzana rossa di Rotonda, il peperoncino piccante, la patata della Sila, il pomodoro di Belmonte. Si tratta di alimenti che si prestano a numerose ricette deliziose e dal sapore unico, che hanno fatto della Calabria una delle regioni più rinomate dal punto di vista gastronomico. Ecco allora una panoramica sugli ortaggi tipici calabresi: scoprite tutto su coltivazione, proprietà, ricette e benefici.

PRODOTTI CALABRESI DI ECCELLENZA: LA CIPOLLA ROSSA DI TROPEA

La cipolla di Tropea è tra i prodotti calabresi più conosciuti al mondo, insieme al peperoncino e alla nduja. Si tratta di una tipologia di Allium cepa coltivata principalmente a Nicotera (Vibo Valentia) e Campora San Giovanni (Cosenza). La produzione avviene invece a Ricadi, comune che si trova tra Capo Vaticano e Briatico. Importata dai Fenici, la cipolla rossa è coltivata in Calabria da circa 2000 anni. La forma è tonda oppure ovoidale ed è formata da tuniche concentriche bianche ricoperte da un involucro rosso. Esistono 3 tipologie di cipolla rossa:

  • Cipolla da serbo: dal colore rosso-violaceo, il sapore è dolce e croccante.
  • Cipollotto: il colore è bianco-rosato o violaceo, ha un sapore dolce e morbido.
  • Cipolla da consumo fresco: ha un colore bianco-rosso fino al viola e un sapore dolce e tenero.

cipolla rossa di tropea

E’ ricca di vitamine C ed E, inoltre contiene magnesio, iodio, zinco, selenio e ferro. Ha, di conseguenza, innumerevoli proprietà benefiche: funge da antibiotico e antibatterico, è un ottimo espettorante. Inoltre, la cipolla rossa è ottima come diuretico, depurativo e ha proprietà sedative. Protegge il cuore e le arterie, riduce il rischio di cancro al fegato, al colon, alle ovaie e alla laringe: libera l’organismo dalle tossine, riducendo il rischio di infiammazioni e dunque eliminando focolai per tumori. I bulbi fungono da ipoglicemizzanti, dunque sono ottimi per abbassare i livelli di glucosio nel sangue.
Infine, la cipolla rossa di Tropea può essere utilizzata in cucina in mille modi: è possibile preparare conserve e confetture, è ottima da mangiare cruda nelle insalate (ad esempio l’insalata di pomodori) ed è l’ingrediente per eccellenza nei soffritti. E non finisce qui: la cipolla rossa può essere gustata caramellata, in agrodolce, al forno e persino ripiena.

Se vuoi saperne di più consulta il nostro approfondimento sulla cipolla rossa di Tropea, in cui troverai tutto quello che c’è da sapere su varietà, coltivazione, proprietà, controindicazioni, ricette e tantissime altre curiosità: Cipolla Rossa di Tropea: coltivazione, proprietà e ricette


QUALI SONO I PRODOTTI TIPICI CALABRESI: IL PEPERONCINO PICCANTE 

Il peperoncino calabrese è un altro emblema della regione Calabria: in tutta Italia è considerato da tutti come il re dei peperoncini, utilizzato in cucina sia fresco che secco. Il suo sapore è piccante e nello stesso tempo molto aromatico, dunque è facile abbinarlo ai tantissimi piatti della cucina non solo calabrese, ma anche nazionale. La pianta di peperoncino ha origini americane: nel 5500 a.C. veniva coltivata in Messico e utilizzata come spezia. Fu Cristoforo Colombo ad importarla in Europa nel 1493 e da lì ebbe un crescente successo. Attualmente esistono 31 varietà di peperoncino, sia piccati che dolci, e di queste ne vengono coltivate 5: Capsicum annuum, Capsicum baccatum, Capsicum chinense, Caspicum frutescens, Capsicum pubescens. Il peperoncino calabrese appartiene alla specie Capsicum annuum, più coltivata al mondo e che comprende peperoncini sia dolci che piccanti. Viene chiamato in diversi modi, diavolicchio, spagnolicchio, pipu, ruggianti, ma ne esistono varie tipologie:

 

  • Peperone Salomon: il frutto è lungo tra i 5 e gli otto centimetri, il sapore poco piccante. 
  • Poinsettia: molto piccante, il frutto è lungo 7 cm ed è rosso fuoco.
  • Soverato: piccantezza media, il frutto è lungo 3 cm ed è di colore rosso. 
  • Naso di cane piccante: piccantezza media, i frutti sono lunghi 12 cm e sono di colore rosso.
  • Naso di cane dolce: il frutto è lungo 12 cm di colore rosso. Il sapore è succoso e dolce, poco piccante. 
  • Soverato Vulcan: piccantezza media, i frutti sono lunghi 3 cm e sono di colore rosso.
  • Ciliegione: frutti rotondi con un diametro di circa 5 cm e colore dal verde al rosso. La piccantezza è medio-alta. 
  • Bacio di Satana: piccantezza media, il frutto è tondo con diametro di circa 2-3 cm, il colore è rosso. 

peperoncino calabrese


Che sia Calabrese o no, il peperoncino ha tantissime proprietà benefiche: terapeutiche, dimagranti e alcuni sostengono anche afrodisiache. E’ un ottimo antiossidante e utile nella prevenzione dei tumori. Aiuta la circolazione e favorisce la digestione. Viene utilizzato per la cura della tosse ed è ottimo contro i dolori reumatici. Occorre però fare attenzione: non tutti possono consumare il peperoncino, infatti non è indicato per chi soffre di ulcera, emorroidi, epatite, cistite e gastroenterite. E’ sconsigliato anche alle donne in gravidanza e ai bambini sotto i 12 anni, in quanto hanno un apparato digerente molto delicato.
Per quanto riguarda l’utilizzo in cucina, il peperoncino può essere usato per insaporire tutti i piatti: l’importante è non esagerare e fare attenzione che il sapore piccante non dispiaccia ai commensali! Viene inoltre utilizzato per conservare gli alimenti: lo trovate come ingrediente nella preparazione di conserve, ad esempio le melanzane sott’olio, le olive schiacciate o la giardiniera. E’ alla base della nduja, del piccantino e di tantissime salse piccanti. Infine, il peperoncino viene utilizzato anche per preparare dolci: dalla marmellata al cioccolato, dalle torte ai gelati.

Se vuoi saperne di più sul peperoncino calabrese, la pianta, le varietà, benefici e controindicazioni, ricette e curiosità non perderti il nostro approfondimento: Peperoncino: pianta, benefici, varietà e ricette.


PRODOTTI CALABRESI: PATATE DELLA SILA


La patata della Sila è un tipo di patata che viene coltivata sull’Altopiano della Sila. La sua coltivazione ha una lunga storia: le attestazioni più antiche risalgono alla Statistica del Regno di Napoli nel 1811. Intorno agli anni Cinquanta viene istituito il Centro Silano di Moltiplicazione e Selezione delle Patate da Seme, con lo scopo di diffondere il seme certificato. Le patate silane possiedono la caratteristica di lunga conservazione e si prestano a diverse ricette. Rispetto alle altre varietà, hanno una grande attitudine alla frittura, una buccia più spessa e un sapore più marcato dovuto all’alta percentuale di amido. Grazie al terreno ricco di potassio, all’irrigazione con acqua di sorgente e alle escursioni termiche caratteristiche del microclima la Patata della Sila possiede tutte queste caratteristiche che la differenziano dalle altre varietà. Il tubero appartiene alla specie Solanum Tuberosum della famiglia delle Solanacee e al momento in Calabria ne vengono coltivate 6 varietà:

  • Agria
  • Désirée
  • Ditta
  • Majestic
  • Marabel 
  • Nicola

I comuni in cui queste varietà di patate vengono coltivate sono numerosi: nella provincia di Cosenza ad Acri, Aprigliano, Colosimi, Longobucco, Parenti, Rogliano, Spezzano della Sila, mentre nella provincia di Catanzaro a Decollatura, Albi, Cicala, Martirano, Serrastretta, Soveria Mannelli, Taverna. Per quanto riguarda le proprietà, le patate contengono potassio, vitamina C e carboidrati complessi. Sono quindi alimenti energetici e disinfiammanti e indicate in caso di diabete. Aiutano inoltre la circolazione sanguigna, la pelle e l’apparato digerente. Infine, non sottovalutiamo il lato gastronomico: con le patate della Sila potete realizzare mille ricette adatte a tutte le occasioni. Tra le ricette più famose, ci sono ad esempio le patate mpacchiuse cotte in padella con cipolla di Tropea e peperoncino calabrese, le patate fritte con la buccia e la gustosa frittata di patate.


ORTAGGI CALABRESI: POMODORO DI BELMONTE


Il pomodoro di Belmonte è caratteristico della zona di Belmonte Calabro, in provincia di Cosenza. Si tratta di una varietà di pomodoro molto grande, che va dai 400 g ai 3 kg di peso. Secondo quanto conosciamo dalla tradizione, pare che i semi siano stati portati in Calabria all’inizio del Novecento da un emigrante calabrese di ritorno dall’America. A partire dal 2003 il Belmonte è l’unico in Italia a possedere il marchio Denominazione Comunale d’Origine. Il frutto è rosa chiaro con un colore più scuro nella parte inferiore e le costolature verdi. La forma è oblunga, quasi a goccia, con ingrossatura nel mezzo. Questa varietà di pomodoro viene coltivata su colline con terreni profondi e di medio impasto. La coltivazione viene effettuata principalmente dagli agricoltori di Belmonte Calabro, i quali selezionano manualmente le sementi e controllano le piantine durante la crescita. Le piantine vengono messe a dimora tra fine aprile e fine maggio, distanziate tra loro di circa 50 o 60 cm. Riguardo alle proprietà, diciamo subito che il pomodoro ha pochissime calorie, un buon contenuto di minerali e oligominerali, acqua, pochissimi grassi e possiede vitamine A, C e del gruppo B. E’ l’ideale per combattere il caldo, previene numerose patologie e viene usato anche in caso di gotta e ipertensione. Ha inoltre una funzione disintossicante e rigeneratrice delle cellule e dei tessuti. Il pomodoro di Belmonte può essere utilizzato in cucina come qualsiasi altra varietà, ma tra le tante ricette la migliore prevede il frutto tagliato a grandi fette e condito con olio extravergine di oliva, sale grosso, origano e basilico.


PRODOTTI CALABRESI: MELANZANA

Un altro ortaggio tipico calabrese è la melanzana: essa è particolarmente diffusa in tutto il Sud e nel Lazio, ma in Calabria è l’ingrediente principale di moltissime ricette. Probabilmente originaria della Cina e dell’India, viene introdotta in Italia verso il 1300. In base al colore e alla forma viene classificata in:

  • Violetta di New York
  • Violetta di Firenze
  • Violetta di Napoli
  • Larga Morada
  • Gigante di New York
  • Violetta lunga
  • Rossa di Rotonda

La melanzana è ricca di acqua e di proprietà benefiche: abbassa il colesterolo ed essendo un alimento ipocalorico può essere introdotta nelle diete dimagranti. E’ un ottimo depurativo per l’organismo e grazie all’acido clorogenico ha anche proprietà antiossidanti. Mantiene poi le ossa in salute, previene l’anemia grazie al ferro e fa bene al cervello. Tra le innumerevoli ricette calabresi, spiccano le famose polpette di melanzane calabresi, fatte con pangrattato, menta, pecorino e uova. Ma non finisce qui: con le melanzane è possibile cucinare gustosi involtini o la famosissima parmigiana, preparare le melanzane ripiene alla griglia o infarinate e fritte, da mettere sugli spaghetti al pomodoro con un po’ di peperoncino.

FICHI SECCHI

Tipici della tradizione calabrese sono anche i fichi secchi preparati con l'essiccazione del frutto fresco. Sono usati solitamente a fine pasto oppure in ricette dolci o salate.


Post precedenti Post più recenti